I
bagni pubblici
Il bagno pubblico rappresenta sempre e comunque uno scoglio, sopratutto per l'adulto e sopratutto se è davvero “pubblico” (aereoporti, stazioni ecc).
Mantenere l'igiene e soddisfare i bisogni fisiologici del bambino sembra un'impresa impossibile.
In nostro aiuto vengono la forza fisica (prendere in collo il pargolo ad ogni passaggio) e la carta: seggette di carta, carta igienica utilizzata come barriera tra il bambino e gli elementi, salviette umidificate per pulire dove si appoggi il pargolo ecc.
Quando è possibile è meglio portare più volte i bambini al bagno nei luoghi che ci ispirano maggiore fiducia (entrando e uscendo dal ristorante, per esempio), scegliere i bagni in cui è presente un guardiano (sono a pagamento, ma si guadagna in pulizia) e, sopratutto, non entrare in paranoia. Le norme igieniche per i servizi sono sempre più severe. All'estero i bagni sono molto spesso attrezzati per i piccolissimi, ed anche in Italia si va sempre migliorando (all'aeroporto di Pisa ho trovato una changing room fornita financo di pannolini!).
Se poi il servizio igienico è davvero inagibile, è inutile disperarsi: vorrà dire che se ne cercherà un altro!