Quali compiti
fare in viaggio
Se si parte con i figli è quantomeno sconsigliabile portarsi dietro 3 vocabolari e le tavole dei logaritmi. A meno che non si parta per tutti e tre i mesi di ferie scolastiche, la cosa migliore è lasciare il “grosso” per il periodo in cui non siamo in Viaggio.
Con noi è bello portare il libro di narrativa o il romanzo da relazionare, da leggere sotto l'ombrellone o in un momento di relax in “casa” (appartamento, hotel o tenda che sia). É in questi momenti che anche gli adulti si dedicano maggiormente alla lettura e sarà più facile anche per i più giovani “rassegnarsi”.
Se poi il libro da leggere è un testo “a piacere” il consiglio è quello dato da Severgnini: se siamo in procinto di partire per la Sicilia un libro di Camilleri è preferibile a “Il senso di Smilla per la Neve”, mentre Oscar Wilde, sarà ottimo per una vacanza ad Dublino. Inutile dire che il consiglio è valido tanto per ragazzi ed adolescenti quanto per adulti e genitori.