La freschezza
del cibo
Ultimamente un grande rilevo è dato al fattore chilometro zero: un prodotto che ha fatto poca strada, dovrebbe, teoricamente costare di meno. Certamente è più fresco.
Questo vuol dire che comprare una Feta fresca (niente a che vedere con il Faghe che propinano a noi) in un alimentari a Creta, significherà avere un prodotto certamente più fresco di un Parmigiano comprato in un supermercato ad Atene, fermo restando tutti i controlli di qualità dovuti all’importazione. 
In fine il prodotto comprato fresco sarà sempre più genuino di quello che ci portiamo da casa, e che magari è mal conservato (borsa frigo o frigo del camper o della roulotte). Per questo, anche nelle fasi di svezzamento, è sempre meglio servirsi dei prodotti locali.
Provare i cibi del posto vuol dire quindi, vedere assicurati i principi di genuinità e freschezza a cui diamo tanto valore quando si parla di cibo per i bambini.