Il
Pranzo

Il pranzo, dei tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) è quello più veloce e leggero, sopratutto in viaggio. È in questo momento, che si tende a consumare i panini o alimenti leggeri e veloci o il così detto pranzo a sacco. Nel caso dei bambini piccoli, lattanti o in fase di svezzamento le possibilità di modificare il momento del pranzo sono molto poche ed è per questo motivo che è bene viaggiare ben organizzati, trasportando il cibo dei piccoli in modo tale che sia facile da scaldare e somministrare.

Quando il bambino è più grande, è comunque più comodo pranzare in un luogo chiuso, ristorante o bar, sopratutto se il clima non è clemente (si viaggia d'inverno o nel nord Europa) e se c'è bisogno del bagno.
il pranzo in viaggio con bambini Detto questo non è assolutamente necessario perdere ore in un ristorante per pranzare, piacere che è meglio riservare alla cena. In Italia come nel resto dei paesi europei, sono molte le scelte per consumare il pranzo: bar, bistrò, tavole calde, negozi di Kebab e ghiros pita e persino fast food, ma se siamo in viaggio con i bambini è importante trovare un luogo pulito e in cui sia possibile stare a sedere.
In fine è bene tenere presenti le abitudini di ogni paese. A Parigi le creperie e i bistrò sono ottimi luoghi in cui pranzare, in Germania è possibile mangiare ottime zuppe in ristorantini tipici, ma anche in macellerie che hanno annesse le tavole calde e in alcuni Ibiss. In fine nelle Konditorei, pasticcerie, è possibile pasteggiare a dolci e caffè (o cioccolata calda) ma è bene avere figli sufficientemente piccoli da avere la loro pappa, o abbastanza grandi da capire che si tratta di un'eccezione alla regola!
In Grecia, invece, non è facile mangiare “un boccone al volo”: persino il caffè viene servito solo a sedere, e allora, visto che siamo in vacanza è meglio approfittare.

Il pranzo a sacco