Vita quotidiana in viaggio

Il vasino

Il momento del passaggio dal pannolino al vasino rappresenta sempre un momento delicato, e sebbene spesso il consiglio si “aspettare l'estate”(*), questo vuol dire anche metterci in mezzo il cambiamento di abitudini e “luoghi”.
Portarsi dietro il vasino di casa non è un grosso problema se si viaggi un auto, ma se il viaggio è in aereo?
Una soluzione è barattare lo spazio pannolini con quello vasino, un altra è quella di comprare il vasino in loco, una volta arrivati. La terza è quella di lasciare il vasino a casa e sostituirlo con il riduttore da seggetta.
Il riduttore prende molto meno spazio ed è pratico da utilizzare e pulire.
Ne esistono vari tipi in commercio, ed è importante vedere quale è il più adatto. Molti sono un po' rialzati, alti sono più bassi, alcuni si inseriscono dentro la seggetta (ciambelle) altri si appoggiano sopra. Dipende molto dalle esigenze specifiche, ma la scelta è davvero ampia.
In fine si può abituare il piccolo ad usare la tazza dei grandi. Il problema più evidente è l'altezza. Ci portiamo dietro lo sgabello? Tanto vale prendere il vasino, allora.
A questa età il bambino viene comunque accompagnato al bagno, e ha bisogno dell'adulto.
Per farlo sentire a suo agio la cosa migliore è mettersi in ginocchio davanti a lui, in modo che possa afferrarsi alle spalle o alle braccia dell'adulto e sia possibile parlare (talvolta anche raccontare una favola) e stare comodi.

Il bagno pubblico

La Notte

Se il bambino usa ancora il pannolino la notte, val la pena lasciarglielo fino a fine vacanza e toglierlo al ritorno. Si tratta di uno stress in meno per tutti, e la vacanza si gode di più.
Se il bambino non utilizza il pannolino, ma ogni tanto bagna il letto, vale la pena partire con le traverse usa e getta (**) da mettere sopra il lenzuolo (e sopratutto sopra il materasso) e da coprire con un asciugamano ben rincalzato nel materasso (così che non si sposti quando il bambino si gira o si muove.
Tornare al pannolino?
No, mai.
Se è iniziata seriamente l'opera di “svezzamento” da pannolino, non bisogna tornare indietro. Al bambino crea solo confusione e per i genitori è uno stress aggiuntivo, dopo ci sarà da ricominciare tutto da capo.

 

(*) Quando si tratta di togliere il pannolino, intono ai 2 anni, una dei consigli più frequenti è : “aspetta l'estate: fa caldo e il pannolino da fastidio, il bambino è meno vestito e così è più facile metterlo sul vasino e si sporca meno.”
oppure: “aspetta di essere al mare, sta sempre in costume ed è più facile”
seguono una sequela di consigli più o meno fantasiosi (“metti il vasino davanti alla tv”, ma poi come farò a toglierlo?? “usa i pannolini a mutandina” ecc) l'unico consiglio che ho trovato veramente utile è il seguente:
Sono solo due le condizioni per togliere il pannolino al bambino:
a. che sia pronto il bambino,
b. che sia pronto (anche psicologicamente) il genitore.
Convinti tutti che il momento è quello giusto, il cambiamento verrà fatto il tranquillità e scioltezza!

(**) Esistono delle traverse plastificate (teli igienici usa e getta) che possono essere utili come protezione per il letto, ma anche come fasciatoi portatili, usa e getta.