Come scegliere
le strutture ricettive
Quando si viaggia in stato interessante spesso si viene colti dalle paure più atroci (e assurde) e si trascurano i particolari più ovvi. Se viaggiando da adulti non ci siamo mai posti il problema di “dove dormiremo” e se con i bambini la scelta tra l’appartamento e il residence sarà oggetto di chiacchiere e discussioni, quando siamo incinta, sarebbe bene fermarsi un attimo a pensare al nostro alloggio.
In linea di massima, una struttura ricettiva vale l’altra, ma dato che siamo in vacanza e che si tratterà dell’ultima in cui potremo essere davvero servite e riverite, forse vale la pena soffermarsi a valutare la possibilità di un soggiorno in hotel, magari con mezza pensione.

L’appartamento è indubbiamente la struttura più comoda (si fa quello che su vuole, non ci sono problemi di orari e anche il cibo ce lo scegliamo) purchè la vacanza non diventi uno stress inutile.
Un appartamento di 6 stanze da pulire tutti i giorni è a dir poco una follia.
Il B&B è una soluzione ottima, sopratutto se si viaggia all’estero dove la cultura del Bed end Breakfast ha una storia decennale, per periodi brevi o con spostamenti frequenti.
In ogni caso, qualsiasi sia la nostra scelta sarebbe opportuno prenotare con un certo anticipo la struttura scelta, sopratutto se si viaggia in alta stagione, in modo da non trovarsi a girare di notte alla ricerca di un letto.
Per coloro che amano girare molto e stare alla sorte, è consigliabile prenotare quanto meno la prima struttura all’arrivo, quando la stanchezza del viaggio ci renderà poco propense a girare alla ricerca di una camera dove alloggiare.